Valuta di che mal di schiena soffri
HAI MAL DI SCHIENA? LO HAI AVUTO NEL PASSATO?
SCOPRI DI CHE TIPO DI MAL DI SCHIENA SOFFRI.
"Il mal di schiena è il disastro della medicina del 20° secolo, abbiamo mandato esseri umani sulla luna, esplorato il genoma umano, ma non siamo riusciti a ridurre né il numero di persone che soffrono di questa sintomatologia, né la spesa sanitaria necessaria ad aiutarli."
E’ la frase che apre il libro del dr. Gordon Waddell: The back pain revolution; è un'affermazione forte e che soprattutto fa riflettere. Fa riflettere perchè, nonostante tecnologie sempre più sofisticate, non si riesce a comprendere appieno da dove scaturisca la sintomatologia: sarà il disco? Saranno le faccette?
Saranno le articolazioni sacro-iliache? Saranno le articolazioni sacro-iliache accessorie (ho da poco appreso della loro esistenza)? Sarà il muscolo piriforme?
La domanda che si sta ponendo una parte degli studiosi è la seguente: è veramente necessario indagare con esami sempre più sofisticati, che hanno falsi positivi dell'ordine del 30%, che sono costosi? E’ meglio verificare preliminarmente i seguenti punti:
vi sono controindicazioni?
il paziente può essere classificato all'interno di categorie più ampie, denominate: "sindromi"?
Si possono lasciare esami più sofisticati per quei pazienti che non migliorano?
Uno degli esponenti di questa corrente di pensiero (e non da poco tempo), è Robin McKenzie: fisioterapista neo zelandese. Sin dal 1980 ha proposto una classificazione pensata sul meccanismo di produzione della sintomatologia, al fine di predisporre il trattamento da proporre a quel paziente. Esiste in Italia un istituto che ha formato nella metodologia di diagnosi e terapia meccanica secondo McKenzie, circa 2000 fisioterapisti e medici.
Io ho cercato di rendere vivibile questa classificazione, con un questionario, per ciascuno dei lettori. Se necessiti di una valutazione da parte di un professionista, contatta The McKenzie Institute Italia, via Spontini 3, Milano, tel. 02 29536191, www.mckenzie-italia.com.
Classificare è il primo momento per poi mettere a punto un programma di trattamento individualizzato.
QUESTIONARIO PER SAPERNE DI PIU’ SULLA TUA SCHIENA
1. Vi sono momenti durante la giornata, movimenti che effettui o posizioni che assumi, in cui l sintomi scompaiono completamente, anche solo per pochi minuti?
2. La parte interna delle cosce, i genitali, il perineo, sono privi di sintomi?
3. La funzionalità della vescica (frequenza, capacità di avvertire lo stimolo della minzione) è rimasta immutata? Controlli lo stimolo?
4. Il riposo notturno dà sollievo ai tuoi sintomi?
5. Hai più di 15 anni?
6. Puoi escludere di aver avuto, nei giorni immediatamente precedenti all’insorgenza dei tuoi sintomi, un trauma sulla tua colonna?
7. Puoi escludere di aver provato la sensazione di non riuscire a controllare adeguatamente le gambe tanto da cadere o rischiare di cadere?
Nel caso in cui tu risponda negativamente a una di queste domande, consulta subito il tuo medico
DI CHE SINDROME DA MAL DI SCHIENA SOFFRI?
N.B. questo test NON vuole fornirti una diagnosi medica, ma verificare la probabilità che hai di appartenere ad una sindrome o ad un'altra. Se soffri di mal di schiena per prima cosa necessiti di una visita medica.
Barra una sola delle risposte, somma i punti corrispondenti, confronta la somma ottenuta con i risultati .
1. Quanti anni hai?
a) meno di 30 anni, 1 punto
b) tra 30 e 55 anni, 5 punti
c) più di 55 anni, 4 punti
2. Quando hai i tuoi sintomi, per aiutarti preferisci:
a) mantenere una posizione fissa (ad esempio sdraiarti immobile): punti 4
b) cambiare frequentemente posizione: 2 punti
3. Come si producono i tuoi sintomi?
a) mentre ti muovi per passare da una posizione ad un’altra (ad es. alzandoti da seduoi, girandoti nel letto, ritornando dritti dopo esserti piegato in avanti), 6 punti
b) quando raggiungi la massima articolarità che ti è consentita (ad es. nel momento in cui, a gambe distese, ti avvicini il più possibile alla punta dei piedi), 4 punti
c) quando mantieni una posizione per un periodo di tempo prolungato, 1 punto
4. Quale è la zona più lontana dalla tua colonna vertebrale ove avverti i sintomi?
a) i sintomi sono vicino alla colonna sia in zona lombare che dorsale che cervicale, 1 punto
b) zona lombare solamente, 2 punti
c) coscia, 3 punti
d) sotto al ginocchio, 4 punti
e) i sintomi si spostano avvicinandosi ed allontanandosi dalla colonna vertebrale, 5 punti
f) i sintomi coinvolgono anche la zona del perineo o dei genitali o dell’ano, vai direttamente ai risultati
5. Il dolore si accompagna all'impossibilità ad effettuare alcuni movimenti o ad un blocco / rigidità della schiena (es. colpo della strega)?
a) sì, punti 4
b) no, punti 1
6. Il dolore si modifica come sede e/o si riduce di intensità effettuando dei movimenti o mantenendo certe posizioni con la colonna?
a) sì, punti 2
b) no, vai direttamente ai risultati
7. Se è muoverti che produce i tuoi sintomi, questi vengono prodotti ogni volta che effettui quel movimento?
a) sì, punti 2
b) no, alle volte me lo produce ed altre no, punti 4
c) lo stesso movimento può produrre sintomi in zone diverse del mio corpo, punti 5
8. Se è mantenere una posizione che produce i tuoi sintomi (ad es. stare seduto, in piedi o sdraiato), i sintomi rimangono dopo che hai cambiato posizione?
a) sì, punti 5
b) no, punti 1
9. Se è effettuare uno o più movimenti (ad es. piegarsi in avanti, piegarsi all’indietro, ruotare il busto) che produce i tuoi sintomi, questi rimangono quando ritorni nella posizione di partenza?
a) sì, punti 5
b) no, punti 2
10. Tossire o starnutire produce od aumenta i tuoi sintomi?
a) sì 4 punti
b) no 1 punto
RISULTATI:
Se hai risposto positivamente alle domande 4f e 6b, consulta subito il tuo medico
Punteggio sino a 14: sindrome da postura. Stai sforzando la tua schiena ma ancora non sono avvenute modificazioni patologiche, aiutala mantenendo posizioni più corrette
Punteggio tra 14 e 21: sindrome da disfunzione. Hai abusato della tua schiena, questa è guarita, ma non è più elastica come una volta, occorre studiare un piano di esercizi terapeutici per elasticizzarla
Punteggio maggiore di 21: sindrome da derangement. Le strutture della tua schiena si distorcono con facilità, agisci adesso. Ti saranno necessari sia controllo posturale che esercitazioni terapeutiche.